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Con il convegno di fine lavori di martedì 28 ottobre, S.A.L.T.I ha concluso il proprio intervento d’informazione sul territorio. Imprenditori e politici pensano al futuro tentando di passare ai fatti per rilanciare la Valle dell’Aniene. L’invito del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Guido Milana: “ Fare sistema intorno ad un’idea di sviluppo, promuovendo un’azione congiunta pubblico- privato ”.
Doveva essere un semplice convegno di riepilogo e di presentazione del lavoro di monitoraggio sul territorio ed invece anche nell’ultimo appuntamento, S.A.L.T.I si è confermato preziosa opportunità per la Valle dell’Aniene.
Nella Sala del Consiglio della Comunità Montana di Agosta erano presenti rappresentanti dell’imprenditoria locale, aspiranti imprenditori, amministratori pubblici ed esperti di marketing territoriale, in ascolto “attivo” del report di monitoraggio realizzato dalla cabina di regia durante gli otto mesi d’intervento.
A sollevare il dibattito, il report di monitoraggio realizzato da Form-azione s.r.l ed i dati sulla partecipazione alle iniziative del S.A.L.T.I che hanno dimostrato una chiara esigenza d’informazione del territorio, ma anche una considerevole volontà di emergere dalla depressione economica che caratterizza complessivamente la Valle dell’Aniene.
“ S.A.L.T.I è stata un’opportunità per l’intero territorio – ha affermato Fiorenzo De Simone, Direttore del progetto e Vice Presidente della Comunità Montana dell’Aniene- oltre a sensibilizzare sviluppo aziendale locale fornendo alle imprese strumenti d’informazione utili per accrescere la propria competitività, è stata un’occasione che ha avvicinano la politica al cittadino. L’intervento è stato in linea con le strategie della Comunità Montana che puntano a limitare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne da parte della popolazione locale obbligata ad uscire dal territorio per nuove opportunità lavorative ed occupazionali”.
Nei 30 incontri d’informazione promossi tra marzo ed ottobre ad Agosta ed Olevano Romano, S.A.L.T.I ha registrato un totale di circa 650 partecipanti, un dato al di sopra delle aspettative valorizzato anche dal riscontro positivo dell’indagine qualitativa che documenta un alto livello di soddisfazione.
“ E’ stata un’azione formativa di fondamentale importanza per promuovere la cultura d’impresa- ha commentato Guido Milana, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio- il riscontro positivo sul territorio dimostra che ci sia consapevolezza delle gravi carenze, di conseguenza anche desiderio di emergere. L’obiettivo di informare è stato ampiamente raggiunto, gli stimoli creati sull’imprenditoria sono una risorsa da sfruttare. I risultati ottenuti non vanno visti come punto d’arrivo, ma come inizio di un nuovo percorso ”.
Fatta l’informazione, come superare la crisi? E’ la domanda che si pongono tutti gli imprenditori della Valle dell’Aniene, territorio dove persiste tuttora un progressivo ridimensionamento artigianale ed industriale. Secondo le ultime rilevazioni del Censis sul campione dei comuni del Distretto Socio Sanitario G/4 che include 22 dei 31 comuni della Valle dell’Aniene, il numero di operatori economici per abitante risulta il più basso di tutta la regione, con il tasso di crescita pari a meno del 50% del dato regionale, nonché un livello del reddito pro-capite pari al 7% inferiore a quello medio regionale: un dato, quest’ultimo da leggersi tenendo conto della situazione demografica del territorio, caratterizzato da una forte componente di residenti con pensione di vecchiaia o invalidità che gioca un ruolo primario nella formazione dei redditi locali.
Statistiche che dimostrano le fragilità socio-economiche del territorio da cui affiora, tuttavia, la volontà di invertire il trend negativo. A parlare sono i risultati dell’indagine qualitativa del S.A.L.T.I, giudicato dai partecipanti anche come positiva forma di aggregazione e risoluzione dei problemi comuni.
“Le piccole realtà possono emergere solo attraverso forme di aggregazione- ha commentato l’On.Milana- occorre una diversa visione dell’economia che si basi sulle azioni progettuali condivise. Vi è necessità di individuare degli strumenti per realizzare un piano integrato su filiera, proponendo un sistema in rete tra imprenditori ed enti pubblici, intorno ad un’idea condivisa di sviluppo. Una sorta di autoriforma che nasce dal basso, in anticipazione ai cambiamenti istituzionali che nei prossimi mesi stravolgeranno gli assetti istituzionali. Con un’azione progettuale condivisa- conclude il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Guido Milana- la Valle dell’Aniene può divenire un modello di pianificazione territoriale.”
Un invito prontamente raccolto dal Presidente della Comunità Montana dell'Aniene. " Il nostro ente montano- ha detto Luciano Romanzi- si sta distinguendo per delle iniziative di formazione ed informazione che realizzano concrete opportunità sul territorio. In attesa di futuri cambiamenti istituzionali, prosegue l'impegno di promuovere insieme agli amministratori locali una politica di risposta alle esigenze territoriali, cercando di individuare gli strumenti più idonei per garantire scelte condivise. L'impegno - ha dichiarato il Presidente Romanzi- sarà anche quello di ascoltare gli imput offerti dai cittadini che, come ha dimostrato il S.A.L.T.I, hanno la consapevolezza per essere protagonisti con gli enti pubblici del rilancio economico della Valle dell'Aniene."
Che dal S.A.L.T.I nascano nuove iniziative?
Francesco Cuccari
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