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 Intervista al Sindaco Piero Proietti Partecipa all’incontro l’Assessore Comunale Santoro Alberto A cura di form.azione srl
Domanda : Quale interpretazione da Lei all’espressione “sviluppo locale” ? Sindaco: Sviluppo locale significa valorizzare le risorse del territorio,ambientali culturali, imprenditoriali, umane. Per incrementare queste risorse e’ necessario applicare una strategia che individui i settori sui quali puntare per indurre meccanismi di crescita. La scelta e’ partire dalle risorse presenti nel territorio per sostenere un modello di sviluppo che valorizzi, la riproduzione delle risorse e dei prodotti locali. E’ una scelta ambiziosa ma finalizzata alla realizzazione di uno sviluppo locale sostenibile in grado di conciliare sviluppo del turismo, protezione del patrimonio naturale e culturale in termini di creazione di occupazione rivolto ai giovani e agli imprenditori locali. Domanda : Ad oggi è possibile che le Amministrazioni locali tentino l’accesso a cofinanziamenti dell’Unione Europea, della Regione , dello Stato. Contestualmente si chiede alla Pubblica Amministrazione di cambiare ruolo, da quello di controllore a quello di agente di sviluppo. A suo avviso l’accesso a cofinanziamenti può rappresentare un utile strumento per incrementare i trasferimenti economici e finanziari dello Stato? Sindaco : Si e’ possibile. Lo sviluppo sostenibile dovrebbe essere il principio ispiratore fondamentale delle politiche degli Enti Sovracomunali. La Comunità Europea , la Regione , la Provincia e la Comunità Montana dovrebbero favorire uno sviluppo che integri gli aspetti ambientali, economici e socioculturali facendo leva sulla diversità e sulla capacità degli attori locali di lavorare in rete. L’accesso ai cofinanziamenti finalizzati allo sviluppo locale porterà sicuramente un incremento ai nostri bilanci, che mi auguro possa consentirci di liberare delle risorse per poter affrontare e risolvere i problemi che, i nostri Comuni ,oggi, non riescono a risolvere a causa delle modeste risorse a disposizione. Domanda : vorremmo sapere quanti abitanti ha il Comune di Canterano, che tipo di imprese ci sono e quali sono i problemi più urgenti affrontati ultimamente. Sindaco : Canterano e’ un piccolo Comune sia per estensione che per abitanti, la popolazione residente e’ di 390 persone. Nonostante Canterano sia un piccolo paese e’ abbastanza vivo dal punto di vista imprenditoriale . Sono presenti sul territorio alcune realtà artigianali, quali ad esempio, produzioni di dolci, e soprattutto del pane di Canterano, prodotto di particolare qualità conosciuto e consumato nei paesi limitrofi e nella capitale sino a raggiungere alcuni paesi dell’Abruzzo. Ci sono due imprese edili che operano a livello regionale ed altre due che operano a livello provinciale e locale. Sono inoltre presenti professionisti e altre imprese artigianali. Ci sono servizi commerciali quali bar, alimentari, ristorante, pizzeria di prossima apertura. Il sabato c’e’ un’area adibita a mercato dove si possono trovare abbigliamento, frutta e verdura e merci di altro genere. E’ presente l’ufficio postale la farmacia e l’ambulatorio del medico di famiglia, ci sono varie associazioni il gruppo di protezione civile Comunale denominato “La Vela” l’associazione Pro Loco e tre associazioni religiose, inoltre c’e’ un comitato per la solidarietà molto attivo che si occupa di adozioni a distanza. E’ presente la scuola materna ed elementare a tempo pieno che accoglie anche i bambini del Comune di Rocca Canterano. Un problema che stiamo affrontando in questi giorni riguarda la ristrutturazione che Poste Italiane intende attuare nei piccoli comuni con l’apertura a giorni alterni dell’ufficio postale. Insieme ai Comuni interessati, alla Comunità Montana, alla Provincia e alla Regione stiamo cercando di far recedere Poste Italiane da tale iniziativa. All’inizio dell’anno scolastico abbiamo affrontato un altro problema riguardante la soppressione del turno pomeridiano nella scuola materna effettuato dal CSA ex Provveditorato. Abbiamo attivato, con fondi del Comune, dei progetti di integrazione per garantire il servizio soprattutto per i genitori che contavano sul tempo pieno della scuola materna. Domanda : Quindi avete garantito la ricettività e l’accoglienza di questi bambini? Sindaco : Si, è stato garantito il servizio e a mio avviso offrendo ai bambini delle proposte diverse come ad esempio “ il progetto di manipolazione creativa “ . Domanda : i cittadini in quale misura contribuiscono ? Sindaco : L’attenzione dell’Amministrazione Comunale, deve coniugare due esigenze che spesso sono in contrasto tra loro e cioè l’economicità e la qualità del servizio. Nel caso della scuola i genitori contribuiscono con una quota minima per il servizio mensa, ma tutto il resto è, in gran parte , a carico dell’Ente. Domanda : Come spiegate e quali sono le principali cause che determinano il fenomeno della età media così avanzata dei residenti del Vostro Comune ? Assessore Comunale : Probabilmente il progressivo depauperamento demografico e l’abbandono dei nostri territori da parte dei giovani che preferiscono la capitale, la quale offre opportunità più ampie , hanno determinato questa situazione ,che stiamo cercando di invertire. Domanda : Forse però in termini di costi/benefici mantenere una struttura scolastica in una realtà cosi piccola è comunque complicato. Forse sarebbe necessario costruire le condizioni per cui nelle aree più a rischio di spopolamento, le aree interne montuose, si riesca a costruire uno sviluppo tale che dia la possibilità ai giovani di non doverle abbandonare. Assessore Comunale : è anche e soprattutto per questo che lottiamo per mantenere la scuola ed altri servizi, per dare la possibilità alle giovani coppie di rimanere in questa area. Domanda : forse per porre in essere delle vere azioni rivolte allo sviluppo locale e’ necessario che le PP AA operino in termini di agenti di sviluppo piuttosto che sperare solo in ulteriori trasferimenti da parte di altre istituzioni, se cosi fosse si rischierebbe di ripercorrere la strada della cassa per il mezzogiorno che non ha poi prodotto risultati cosi strutturali e soddisfacenti. Sindaco : Senza dubbio le Amministrazioni Locali debbono favorire e promuovere lo sviluppo locale, ma sono fermamente convinto che ciò si potrà realizzare se le piccole realtà avranno la forza per costituire dei bacini territoriali omogenei ed insieme sostenere i progetti per lo sviluppo di quelle aree. L’Ente più vicino ad aiutare i piccoli Comuni a realizzare queste aggregazioni è e deve essere proprio la Comunità Montana. Domanda : Nel Comune risiedono cittadini stranieri ( con regolare permesso di soggiorno)? E nel caso ci sia tale presenza ci sono problematiche di integrazione ? Sindaco : Devo sottolineare che la presenza significativa di persone dell’est rappresenta una opportunità per il nostro paese , sia dal punto di vista economico sia per l’aiuto che danno soprattutto alle persone anziane. Per il permesso di soggiorno ci sono le autorità competenti che vigilano sul territorio. Non sussistono problematiche rilevanti di integrazione anzi si e’ verificato anche che due famiglie con bambini si sono trasferite e stabilite nel nostro paese e, considerata la bassa natalità, questo e’ un dato che assume una rilevanza importante per noi. Inoltre sono stati celebrati tre matrimoni tra residenti e cittadini stranieri. I numeri possono sembrare piccoli ma diventano importantissimi per le nostre piccole realtà. Domanda : Lei ad un giovane di Canterano che consigli darebbe per contribuire a far si che rimanga nella sua terra? E che cosa la Comunità Montana potrebbe fare, che tipo di ruolo potrebbe assumere in un processo di questo tipo. Sindaco : Più che consigli io credo che come Sindaco insieme a tutta l’Amministrazione Comunale dobbiamo creare le condizioni affinchè i giovani di Canterano possano decidere di rimanere nel proprio paese. Opportunità di lavoro, possibilità di poter usufruire di tutti i servizi di cui una giovane coppia ha bisogno nella vita quotidiana, opportunità abitative, servizi essenziali per i propri figli, opportunità di muoversi in tempi brevi soprattutto con i mezzi pubblici. Io credo che creando tali presupposti, i giovani, possano trovare nella propria terra le stesse o la maggior parte delle opportunità che offrirebbe un grande centro e possano decidere di costruire il loro avvenire nella terra dove sono nati. La Comunità Montana, soprattutto per i Comuni più piccoli, dovrebbe integrare e fornire l’aiuto necessario a realizzare quelle opportunità che il Comune non e’ in grado di creare. Domanda : Lei prima ha parlato di almeno tre aziende artigianali di dimensioni familiari Sindaco : Si, sono aziende a conduzione familiare ma occupano anche altri lavoratori. Non dimentichiamo poi le imprese edili che danno occupazione e le imprese artigiane che impegnano lavoratori anche stagionali. Domanda : Ma non c’e’ la possibilità che queste aziende possano crescere e quindi incrementare il numero della mano d’opera occupata ? Sindaco : Si. È la cosa che tutti ci auguriamo in modo tale che le nostre aziende possano dare più occupazione. Nella introduzione a questa intervista avete sottolineato l’importanza di incontrare in seguito anche gli operatori economici del paese per sollecitarli ed invitarli a partecipare ai progetti rivolti allo sviluppo locale. Ci sono stati degli incontri in Comunità Montana, anche ultimamente, sui distretti rurali che hanno visto la partecipazione, degli amministratori locali e degli operatori del settore alberghiero turistico commerciale. Domanda : Lei ha partecipato a progetti per ottenere finanziamenti o cofinanziamenti ? Sindaco : Il Comune ha partecipato sia singolarmente che in associazione ad altri Comuni limitrofi a progetti che sono stati finanziati e realizzati. Domanda : Ritiene che l’utilizzo costante e strutturale dei mezzi informatici potrebbe aiutare il suo lavoro e l’amministrazione ? Sindaco : Certamente si. Ritengo importante essere informati in tempo reale di quello che succede intorno a noi. Internet e’ un veicolo importante e indispensabile per accedere ai vari siti per conoscere informazioni, bandi di finanziamento, altre esperienze amministrative . Devo segnalare il problema sulla velocità dei collegamenti in rete poichè il nostro paese non è servito dall’adsl. Comunque sono fiducioso perchè insieme e con l’aiuto della Comunità Montana stiamo cercando di installare anche nel nostro paese un nuovo sistema per velocizzare il collegamento in rete. Domanda : Se lei nei suoi peregrinare in internet potesse disporre di un sito, magari gestito dalla Comunità Montana, in cui già viene fatto uno screening sulle informazioni e le novità che potrebbero interessarla nel suo ruolo,o che magari a domanda avesse le competenze per fornire chiarimenti e delucidazioni lo userebbe ? Sindaco : Senz’altro Si, soprattutto la parte delle delucidazione e chiarimenti, sarebbe utilissimo porre quesiti ed avere risposte in tempi brevi. Domanda : Sicuramente i concittadini in età avanzata non avranno un buon rapporto con la tecnologia informatica ma se percepissero che l’amministrazione invece ne fa un uso abituale potrebbe aiutare alla diffusione dell’utilizzo di tale tecnologia. Sindaco :Non credo che ci sia bisogno di sollecitazione alcuna per l’utilizzo delle procedure informatiche. In ogni caso il Comune ha presentato alla Regione Assessorato alle politiche Sociali un progetto per favorire l ‘avvicinamento delle persone anziane all’utilizzo di questa tecnologia. Intervista realizzata il 02 dicembre 2006
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